top of page

Stesura del capitolo 2

  • Immagine del redattore: Asia D.
    Asia D.
  • 24 nov 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 18 feb



Quando abbiamo continuato la stesura del libro col capitolo due eravamo tutti un po’ confusi, avevamo così tante idee che era impossibile inserirle tutte. Il gruppo era formato da me, Ludovico, Maddalena, Giorgia G. e Cristian.


Avevamo con noi i due libri per bambini che ci hanno dato i professori. Poi ci è stata consegnata una copia del manoscritto del capitolo 1, scritto dal gruppo precedente, e la famosa “busta”.

All’interno abbiamo trovato il titolo del capitolo da scrivere ovvero “Ottavia Penna e la Città dei ragazzi” e la morale, ovvero gli articoli 2 e 3 della Costituzione italiana. In basso vi erano le parole scelte dai professori ovvero:


  • Diritti; 

  • Doveri;

  • Uguaglianza; 

  • Emarginati;

  • Sacerdoti.


Poi, abbiamo pescato le parole dallo scrigno fantastico: 

  • Dimenticare; 

  • Cantare;

  • Aiutare;

  • Scoprire;

  • Arcobaleno.


Le parole erano un po’ difficili da inserire e per questo abbiamo avuto tanta difficoltà, anche perché sapevamo che non avremmo dovuto metterle tutte all’inizio, ma le dovevamo distribuire nel testo. 

Abbiamo quindi creato uno schema per caratterizzare i nostri personaggi e abbiamo scritto un canovaccio iniziale. Nei giorni a seguire abbiamo modificato la trama e abbiamo consultato il libro sulla Città dei Ragazzi che ci è stato regalato durante la visita di giorno 10 novembre. Poi, con i tablet della scuola, ci siamo documentati meglio sulle associazioni che si trovano all’interno della Città dei ragazzi. Successivamente abbiamo iniziato la vera e propria stesura del capitolo: in quelle pagine ci siamo persi molte volte, ma dopo esserci impegnati tanto, siamo arrivati a una conclusione.


Ed è in questo capitolo che abbiamo inserito gli articoli 2 e 3, in modo tale che i bambini a cui lo leggeremo, capiscano l’importanza dei diritti e doveri dell’uomo e quanto è bello essere uguali davanti alla legge. Parlando dal mio punto di vista da referente, è stato difficile equilibrare le idee di tutti e cinque i componenti del gruppo, dato che a volte qualcuno voleva che le proprie idee sovrastassero quelle degli altri. Ma essendo persone mature, ne abbiamo parlato e abbiamo capito che era giusto decidere insieme, però la selezione delle idee spettava comunque al referente. È stato anche un lavoro difficile perché potevamo lavorarci solo in orario scolastico vigilati dai professori e non potevamo riunirci per farlo a casa. Nonostante questa difficoltà, abbiamo sviluppato le nostre competenze di scrittura di testi ma anche di lavoro di gruppo. Possiamo quindi dire di avercela fatta!!!


Asia D.

 
 

© 2026 by La Penna Fantastica - Classe 4^BL - Istituto Superiore "Secusio" - Creato con Wix

bottom of page