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Ottavia Penna, Madre Costituente

Aggiornamento: 17 feb



Questa mattina la professoressa Salvina Soldano ci ha introdotto la figura di Ottavia Penna. La prof.ssa ci ha parlato della sua vita e di ciò che fece per Caltagirone e in particolare per la “Città dei ragazzi”. Lo zio di Ottavia Penna possedeva una fornace.  La donna dalle terre che possedeva a Scicli portava grano al panificio e, successivamente, donava il pane e ogni cosa da mangiare a questi ragazzi lasciati senza rifugio e cibo e orfani dalla guerra.


La professoressa ci ha fatto capire quanto sia importante la figura di Ottavia anche da un punto di vista politico. In effetti, fu una delle 21 donne elette all'Assemblea costituente italiana. 

Inoltre, Ottavia stava per diventare anche “capo” dello stato italiano, ma lei rifiutò per occuparsi delle sue due figlie ancora piccole.

Nonostante nacque in una famiglia aristocratica, era molto solidale nei confronti dei più bisognosi. Proprio per questo contribuì alla fondazione e costruzione della” Città dei ragazzi” di Caltagirone. Insieme a padre Quinci fondarono un’associazione con laboratori e attività utili per l'inserimento e sostegno dei giovani.


Ottavia Penna inoltre continuò il suo impegno sociale dedicandosi alle cause umanitarie fino alla sua morte. 

La prof.ssa ci ha letto alcuni passaggi tratti dal libro “Ottavia Penna. La siciliana della Costituente. Storia di una singolare esperienza di vita” di Cettina Alario e ci ha mostrato anche le immagini e foto contenute nel testo. Questo ci ha permesso di conoscere meglio la figura di questa importante donna per la storia di Caltagirone.


Valeria K.


 
 

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