Laboratorio teatrale a cura dell'attore e regista Rodolfo Torrisi
- Marta V.

- 8 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 18 feb

Oggi con le professoresse Torrisi e Pérez ci siamo recati in aula magna dopo aver fatto l'appello. Lì abbiamo incontrato Rodolfo Torrisi, attore e regista teatrale, che ci ha aiutato a rendere più viva la storia che abbiamo scritto per gli alunni della scuola primaria. Ci è stato quindi fornito il nostro libro… scritto in versione teatrale!!! Inoltre, abbiamo trovato gli oggetti di scena, tra cui una “Penna Fantastica” verde e dei libri. Le sedie dell’aula magna erano state posizionate a semicerchio in modo da simulare quello che poi faremo presso la scuola primaria.
Il regista ha deciso che, anche se gli incontri con la scuola si terranno in giorni diversi, certi personaggi dovranno essere interpretati sempre dalla

stessa persona:
Ottavia Penna: Marta (io)
Carlo: Samuele
Luna: Soraya
Sara: Maddalena
Matteo: Dewmina
Gli altri compagni, invece, avrebbero fatto i narratori. Ognuno narrerà il capitolo che ha scritto. Questi i ruoli assegnati:
Capitolo 1
Narratore 1: Giulia
Narratore 2: Karol D.
Narratore 3: Giorgia C.
Capitolo 2:
Paola: Karol D.
Narratore 1: Asia
Narratore 2: Giorgia G.
Narratore 3: Valeria
Capitolo 3:
Don Luigi Sturzo: Flavio
Narratore 1: Karol P.
Narratore 2: Sharon
Narratore 3: Sofia
Capitolo 4:
Narratore 1: Giorgia C.
Narratore 2: Vittoria
Narratore 3: Giulia
Narratore 4: Valeria
Narratore 5: Karol P.
Narratore 6: Asia
Padre di Carlo: Ludovico
Madre di Carlo: Giorgia G.
Madre di Luna: Sofia
Padre di Sara: Cristian
Madre di Matteo: Sharon

Rodolfo ci ha dato anche delle posizioni e dei movimenti da rispettare che cambiavano ogni giorno e ci è stato pure fornito lo schema delle posizioni.
Successivamente abbiamo iniziato a leggere il copione e il regista ci diceva come intonare le frasi, con che ritmo parlare, e che tono dovevamo utilizzare. Questo è stato uno dei pochi momenti dove io (Ottavia Penna) e quattro dei miei compagni che facevano i bambini, potevamo goderci i nostri posti, perché il resto delle ore le abbiamo passate in piedi al centro a recitare al nostro meglio.
Abbiamo quindi capito che recitare è… come andare in palestra! Abbiamo segnato tutti i movimenti, provato le scene diverse volte ed eliminato alcune battute.
Dopo tanto lavoro, ma anche dopo tante risate, abbiamo concluso il nostro incontro di laboratorio teatrale stanchi ma felici di questa esperienza.
Marta V.



